Emergency Alert System Nationwide Test: 9 novembre 2011


National Weather Service, ha annunciato che il primo test a livello nazionale del sistema di allarme

di emergenza (EAS) avrà luogo alle 2:00 PM (Eastern Standard Time), il 9 novembre 2011.

Lo scopo del test è valutare l’affidabilità e l’efficacia degli EAS come un meccanismo di avviso pubblico.

le autorità federali spegneranno tutte le comunicazioni televisive e radio contemporaneamente

alle 2:00 PM EST per completare  il primo test in assoluto dell’Emergency Alert System (EAS).

La Commissione, insieme con la Federal Emergency Management Agency, utilizzerà i risultati

di questo test a livello nazionale per valutare l’affidabilità e l’efficacia degli EAS

come un meccanismo di avviso pubblico,

Dalla rete ci si aspetta un imponente attacco da parte di Anonymous

(probabilmente a facebook) il 5 novembre – che è anche il giorno di Guy Fawke.

Ora sappiamo che in caso di una grave crisi, il popolo americano sarà avvisato da una sola voce,

contemporaneamente, circa una situazione di emergenza.

Chi avrà il controllo sull’EAS, quando quel giorno arriverà, e quale sarà il loro messaggio ?

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Satelliti Usa colpiti da cracker cinesi


Un nuovo rapporto presentato al Congresso USA denuncia la manomissione di satelliti governativi da parte di cracker cinesi: gli incidenti, avvenuti nel corso del 2007 e poi del 2008, sottolineano i potenziali rischi derivanti dai cyber-attacchi esterni all’infrastruttura di comunicazione orbitale propria degli Stati Uniti.

I satelliti colpiti dagli attacchi, dice lo studio messo insieme dalla commissione del Congresso sui rapporti di sicurezza ed economia tra USA e Cina, sono Landsat-7 (gestito da NASA) e Terra AM-1.

Nel primo caso è stata individuata un’interferenza nel controllo di 12 minuti a ottobre 2007 e luglio 2008, mentre nel secondo i cracker si sono infilati nelle comunicazioni per due minuti nel giugno del 2008 e infine per altri nove minuti a ottobre dello stesso anno.

Il rapporto dice che gli ignoti cyber-sabotatori “hanno compiuto tutti i passi necessari a controllare” i due satelliti presi di mira, sfruttando una stazione satellitare in Norvegia che si serve di Internet per l’accesso ai dati e al trasferimento di file.

Il controllo dei satelliti è stato ottenuto ma non è stato esercitato, dice la commissione USA.

La Commissione parla infine di cracker cinesi, ma fornisce ben poche informazioni per corroborare l’ennesima accusa di cyber-spionaggio diretta nei confronti di Pechino.

Sia come sia, ci sono buone probabilità che l’attacco abbia fatto da “test” per stabilire vettori d’attacco da usare in futuro: magari contro sistemi militari o comunque di maggior interesse rispetto a sonde geostazionarie usate per scopi scientifici.

Giappone: trojan cinese nei sistemi usati dai parlamentari.


I sistemi informatici usati dai parlamentari giapponesi sono stati presi di mira da un malware.

Il trojan cinese è stato individuato su  480 computer di parlamentari i quali sono stati esposti

al virus per più di un mese.

Il malware è riuscito a penetrare nel sistema governativo attraverso una email infetta,

procedendo poi a estrarre informazioni e inviarle a un server remoto.

Il Comitatodelle  Camera sulle norme e sulle Amministrazione ha convocato una riunione per martedì

e hanno convenuto di istituire una sede presso la segreteria per indagare sul caso.

Nokia Lumia


Nuovi telefoni entry-level della Nokia smartphone equipaggiati

con il sistema Windows Phone 7.5 Mango

Lumia 800 e Lumia 710

che vedremo in Italia verso fine anno. Il primo (499 euro) punta forte sull’integrazione social

e la condivisione istantanea. Si presenta con display curvo da 3,7 pollici AMOLED,

processore da 1,4 GHz con accelerazione hardware e chip grafico,

fotocamera da 8MPx con ottica Carl Zeiss f/2,2,

con capacità di ripresa video in HD,

16 GB di memoria interna e altri 25 GB disponibili sulla nuvola SkyDrive.

Le dimensioni del Lumia 800 sono pari 116,5×61,2×12,1mm, per un peso di 142g.

Lo smartphone Lumia 710 adotta la stessa combinazione hardware

con processore Snapdragon da 1,4GHz e anche lo stesso tipo di display,

ma si rivolge ad un pubblico più pratico, proponendo cover posteriore intercambiabile

ed un prezzo più accessibile (270 euro).

In questo caso le dimensioni sono 119×62,4×12,5mm,

mentre la memoria interna arriva solo a 8GB e la fotocamera a 5 megapixel.

La Libia di Gheddafi. Dittatura?


B. e Gheddafi

Gheddafi: ” Libia libera dagli invasori colonizzatori stranieri”. Fino a 5 mesi fa era la prima economia africana.

Ecco la Libia di Muammar Gheddafi:
■ elettricità domestica gratuita per tutti;
■ acqua domestica gratuita per tutti;
■ il prezzo della benzina 0,08 euro al litro;
■ il costo della vita in Libia è molto meno caro di quello dei paesi occidentali.Es. il costo di una mezza baguette di pane in Francia costa più o meno 0,40 euro, quando in Libia costa solo 0,11 euro;
■ le banche libiche accordano prestiti senza interessi;
■ i cittadini non hanno tasse da pagaren e l’IVA non esiste;
■ la Libia non ha debito pubblico;
■ il prezzo delle vetture (Chevrolet, Toyota, Nissan ecc.) è al prezzo di costo;
■ per ogni studente che vuole andare a studiare all’estero, il governo attribuisce una borsa di 1 627,11 Euro al mese;
■ tutti gli studenti diplomati ricevono lo stipendio medio della professione scelta se non riescono a trovare lavoro;
■ quando una coppia si sposa, lo Stato paga il primo appartamento o casa (150 metri quadrati);
■ ogni famiglia libica, previa presentazione del libretto di famiglia, riceve un aiuto di 300 euro al mese;
■ esistono dei posti chiamati « Jamaiya », dove si vendono a metà prezzo i prodotti alimentari per tutte le famiglie numerose, previa presentazione del libretto di famiglia;
■ tutti i pensionati ricevono un aiuto di 200 euro al mese, oltre la pensione;
■ per tutti gli impiegati pubblici in caso di mobilità necessaria attraverso la Libia, lo Stato fornisce una vettura e una casa a titolo gratuito. Dopo qualche tempo questi beni diventano di proprietà dell’impiegato.
■ nel servizio pubblico, anche se la persona si assenta uno o due giorni, non vi è alcuna riduzione di stipendio e non è richiesto alcun certificato medico;
■ tutti i cittadini della libia che non hanno una casa, possono iscriversi a una particolare organizzazione statale che gli attribirà una casa senza alcuna spesa e senza credito. Il diritto alla casa è fondamentale in Libia. E una casa deve essere di chi la occupa;
■ tutti i cittadini libici che vogliono fare dei lavori nella propria casa possono iscriversi a una particolare organizzazione, e questi lavori saranno effettutati gratuitamente da aziende scelte dallo Stato;
■ l’eguaglianza tra uomo e donna è un punto cardine per la Libia, le donne hanno accesso a importanti funzioni e posizioni di responsabilità;
■ ogni cittadino o cittadina della Libia si puo’ investire nella vita politica e nella gestione degli affari pubblici, a livello locale, regionale e nazionale, in un sistema di DEMOCRAZIA DIRETTA (iniziando dal Congresso popolare di base, permanente, fino ad arrivare al Congresso generale del popolo, il grande Congresso nazionale che si riunisce una volta all’anno).

E’ arrivato il turno di Rosat



E’ un satellite tedesco da 2,4 tonnellate che dovrebbe
precipitare sulla Terra tra il 22 e il 24 ottobre.
Tra i componenti di Rosat che precipiteranno sulla Terr il più massiccio è

senz’altro l’unità ottica a raggi X in fibra di carbonio rinforzata.
Un proiettile che viaggerà alla velocità di 450 km all’ora.
Da anni non è operativo e per la sua fine prematura, nel 1999,
si parlò anche,di un hackeraggio nell’ambito della cyber guerra fra Stati.
Sospetti mai avvallati ufficialmente, ma sostenuti da riviste di tutto rispetto.

Si pensava comunque rientrasse non ora, ma più avanti nel tempo.
Ma la notevole attività solare di questi ultimi mesi
ha modificato la sua orbita mettendolo inesorabilmente in una spirale che

si concluderà con l’impatto sul nostro pianeta.

Il Sole infatti, con la sua radiazione e con le particelle elementari che emette,

esercita una pressione su tutti i corpi al di fuori dell’atmosfera
come appunto i satelliti artificiali