TERREMOTO IN TOSCANA ED EMILIA: magnitudo 4.8


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Oggi in coincidenza di alcune esercitazioni belliche di natura segreta della Nato sulla più pericolosa faglia sismica italiana, in fondo al Mar Ionio, sono state registrate dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, scosse sul Gran Sasso, Val Nerina, Garfagnana, Maiella e nel Crotonese. 

Una scossa di terremoto è stata avvertita attorno alle 15.50 a Bologna, Modena e Reggio Emilia.

È durata qualche secondo. La scossa è stata avvertita anche in Toscana, in particolare a Firenze e provincia. Panico in Garfagnana.

La gente si è riversata in strada a Lucca e Pisa.

L’episodio sismico si è sentito anche a Milano. Social network invasi da messaggi di paura. 


In un’ora tra la Toscana e l’Emilia si sono registrate 10 scosse.

La prima – la più forte, di magnitudo 4.8 – è stata segnalata alle 15.48 mentre l’ultima – di magnitudo 2,3 – è avvenuta alle 16.51.

Il distretto sismico delle scosse è individuato nella Garfagnana, eccetto per la scossa delle 16.22, localizzata a Frignano, in Emilia.

La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi.

La popolazione della regione si è riversata nelle piazze dei paesi e si è ammassata nelle aree ritenute «sicure» e individuate dalla protezione civile come tali.

Questi tremori tellurici, di origine artificiale, hanno un unico comune denominatore, la scarsa profondità dell’ipocentro che varia dai 6,9 ai 20,7 chilometri.

Ultima singolarità, evinta dalla lettura delle ordinanze numeri 10 e 12 della Guardia Costiera di La Spezia: sono in corso “esercitazioni militari con tiri scoppianti” nell’Alto Tirreno, in zona “tango 803” che si protrarranno fino all’8 febbraio 2013.

Bollettino terremoti in Italia (INGV): 
http://cnt.rm.ingv.it/

Esercitazioni belliche di sommergibili nucleari NATO:

http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/ordinanze.cfm?id=42

http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/ordinanze.cfm?id=2

http://www.guardiacostiera.it/capitanerieonline/ordinanze.cfm?id=17

 

 

Nube di gas puzzolente avvolge il Nord della Francia e arriva fino a Londra.


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Una nube di gas puzzolente – di una puzza indescrivibile – sta affliggendo in queste chi abita tra la Francia del Nord e le coste della Gran Bretagna.

Il cattivo odore è tale che in moltissimi hanno deciso di rivolgersi alle autorità con chiamate d’emergenza. Troppa troppa puzza, dicono i testimoni olfattivi. Al punto da far temere un’emergenza.

A tranquillizzare i cittadini francesi e britannici ci ha provato il ministro degli Interni francese, che ha diffuso una nota spiegando l’origine dell’immane puzza.

A quanto pare si tratta di un gas chiamato metantiolo che nella notte è fuoriuscito in grandi quantità da un’azienda chimica di Rouen, Lubrizol France.

Si tratta di un gas innocuo – ha precisato il ministro – che spesso viene aggiunto ad altri gas per segnalare, proprio grazie al suo cattivo odore, se ci sono delle perdite.

La ministra dell’Ecologia francese, però, ha annunciato su Twitter che sta lasciando urgentemente Berlino per recarsi in Normandia a controllare la fuga di gas.

Départ de Berlin pour me rendre à Rouen auprès des services du @ministere_dd qui supervisent les opérations suite à la fuite de #mercaptan

— Delphine Batho (@delphinebatho) Gennaio 22, 2013

A quanto si apprende, a Rouen e dintorni molti hanno lamentato mal di testa e irritazioni alla gola.

E nella città francese è scattato il Piano particolare di intervento della prefettura, un dispositivo che di solito è applicato quando un incidente industriale supera l’ambito di una fabbrica. Specializzata negli additivi per lubrificanti, Lubrizol France – che dispone di tre siti nel paese, oltre a Rouen, anche a Havre e Mourenx – è la principale filiale estera del gruppo americano Lubrizol Corporation, la cui sede principale è a Wickliffe (Ohio).

“A causa delle direzione dei venti – ha precisato il ministero dell’Interno in un comunicato diffuso all’alba di oggi – questo odore è attualmente molto presente in alcuni dipartimenti dell’alta Normandia e sull’Ile-de-France”.

L’odore  del  metantiolo (anche detto  metilmercaptano)  è simile, dicono,  a quello del  cavolo    marcio. È una sostanza naturale, che si trova normalmente nel sangue, nel cervello e in altri tessuti umani e animali, come anche nelle feci. È uno dei principali agenti chimici responsabili dell’alitosi e del cattivo odore delle flatulenze.

Il punto è che in questo caso la fuoriuscita sembra essere stata molto cospicua, e i venti hanno contribuito a spargerne l’odore per centinaia e centinaia di miglia.

La polizia delle aree costiere dell’Inghilterra sta cercando rassicurare gli abitanti. Ad Hastings, ad esempio, gli agenti hanno lanciato l’ hashtag  #noneedtopanic, precisando che la causa della puzza è un gas non tossico che arriva da Rouen. Persino la polizia di Londra ha detto di aver ricevuto “segnalazioni di puzza” da diverse parti della città.

The smell in the air today in Hastings is Mercaptan it is a non toxic gas and has originated from Rouen #noneedtopanic

— Hastings Police (@Hastings_police) Gennaio 22, 2013

Le autorità hanno pregato i cittadini di non intasare i centralini con chiamate d’emergenza. L’azienda chimica di proprietà della Lubrizol ha detto che spera di far terminare la fuoriuscita già da stasera. Nel mentre persino il calcio si è arreso al cattivo odore: le autorità hanno deciso di rimandare la partita Marsiglia contro Rouen. Respirare a pieni polmoni un mix di odori come quelli che abbiamo descritto metterebbe a dura prova qualunque giocatore.

Continuano i misteriosi boati negli Stati Uniti: affiora una nuova ipotesi


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“A questo punto, nessuno più si raccapezza. I geologi affermano che i boati non dipendono da sommovimenti tellurici. L’aviazione militare nega che sia un fenomeno aereo. Gli astronomi asseriscono che i rimbombi non c’entrano con fenomeni cosmici.

Quindi siamo a corto di spiegazioni” Jeffrey Braun, Ph.D., fisico dell’università di Evansville, nello stato dell’Indiana, a proposito dei misteriosi ed inquietanti boati che continuano a squassare gli Stati Uniti e non solo.

Cittadini esterrefatti seguitano a segnalare le spaventose deflagrazioni: le autorità brancolano (o fingono?) di brancolare nel buio. Si balbetta qualche timida delucidazione, ma subito dopo la si smentisce, poiché già rivelatasi del tutto destituita di fondamento (un aereo ha infranto la barriera del suono, è scoppiata una bombola di gas, è brillata una mina…).

La ricercatrice Linda Moulton Howe sta raccogliendo le testimonianze circa le assordanti detonazioni:

negli ultimi tempi ne sono state udite parecchie talora associate a lampi di luce nei centri e negli stati di seguito elencati. La lista va a ritroso nel tempo: dal 9 gennaio 2013 al 3 dicembre 2012.

• Albuquerque, New Mexico
• Salem, Massachusetts
• Riverdale, Utah
• Indiana sud occidentale
• Kentucky occidentale
• Illinois meridionale
• Anchorage, Alaska
• Verde Valley, Arizona
• Narragansett Bay, Rhode Island

Biosogna precisare che il fragore udito ad Anchorage ha preceduto di ventisei ore il terremoto che ha colpito la città di Anchorage in Alaska.

Vari esperti interpellati, però, tendono a respingere una correlazione tra il suono ed il sisma che ha toccato la magnitudo 7,5 della scala Richter.

Alcuni residenti hanno osservato che i suoni (spesso di bassa frequenza) sembrano provenire dall’atmosfera.

Sono dovuti forse a meteore? Il Professor Jeff Braun è incline ad escludere tale ipotesi:

“La caduta delle meteore può essere associata a rumori, ma ma quasi sempre gli aeroliti, quando entrano nell’atmosfera terrestre diventano visibili come sfere infuocate. Nondimeno tale fenomeno non è stato riportato dai testimoni”.

La manifestazione è sempre più enigmatica: alcune persone si riferiscono ad una serie di fragori, seguiti da un sordo brontolio. Intanto comincia ad essere ventilata una nuova congettura che, in verità inerisce a due ambiti, uno artificiale e l’altro naturale: la Moulton Howe, infatti, chiama in causa un non meglio definito “interfacciamento informatico” con altre dimensioni e cambiamenti relativi al Sole ed al pianeta Giove.

Speculazioni? Fantasie? Può darsi. Vero è che molte situazioni anomale vedono il coinvolgimento dei militari spesso intenti a compiere pericolose sperimentazioni di cui possiamo solo vagamente immaginare la vera natura.

(Vedi “Il nucleo“, 2012)

E’ anche possibile, come suggerito da recenti studi, che qualcosa nella struttura della materia-energia stia mutando.

I boati potrebbero essere la conseguenza di una concomitanza tra l’uso di dispositivi strategici e fenomeni nel sistema solare?

La dichiarata ignoranza degli scienziati in merito denota che siamo di fronte a qualcosa di eccezionale?

Questione intricata, ma forse non del tutto inestricabile.

 

fonte: http://www.tankerenemy.com

IL SOLE BIANCO


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Gli estremi meteo di oggi sono un prodotto dalla geo-ingegneria

 

Tutti gli scienziati concordano sul fatto che le conseguenze della geo-ingegneria non sono ben stabilite. Perché se ne parla in luoghi comuni,come se vivessimo in un esperimento. Uno studente di dottorato in Zirrusmodellierung professore di Fisica dell’Atmosfera presso il Politecnico federale di Zurigo scrive:

“Quanti e quali effetti negativi porta con sé la geo-ingegneria,certamente non sarà quello di determinare mai completamente le considerazioni teoriche dei modelli climatici.

Ma solo quando di fatto viene introdotto il solfato nella stratosfera, è possibile stimare l’entità dell’impatto.

Nachrichten.ch, 2012/07/12 , ha citato il ETH-Klimablog/6.12.2012 /)


Nelle azioni in corso della geo-ingegneria, da un lato sono stati gli sprayings, scie di aeromobili ed altri terrene applicazione di aerosol oltre a flotte oceaniche distribuite sul territorio 

(sia in relazione agli impulsi elettromagnetici di impianti HAARP), è pertanto gli esperimenti sul campo e, gli effetti sono solo appena esplorati.

Quindi si può essere quasi certi che le condizioni atmosferiche più estreme di oggi , vale a dire, l’improvviso cambiamento della temperatura sia in inverno che in estate di quasi 20 gradi, temporali incredibili con lampi innumerevoli, i venti feroci che si verificano a sorpresa parzialmente complete in stagioni che non sono esattamente conosciute per i venti forti e che portano in questo secolo una siccità mai vista prima, ecc, tutto questo non è un prodotto del presunto cambiamento climatico, ma sono un prodotto della megalomane geo-ingegneria.

Il tempo di par suo è completamente folle, che è abbastanza logico, dal momento che tutta l’atmosfera si è arricchita nel corso di questi esperimenti con aerosol artificiali e si arricchisce così ancora in corso d’opera, che vengono poi “licenziate” da parte degli impianti HAARP, al fine di ottenere gli effetti desiderati.

Lo Scienziato Dr. Richard Williams, che è stato sentito a causa della struttura HAARP in Alaska prima che la commissione convocata per il National Affairs, tra le altre cose, ha detto che:

“Voglio mettere in guardia il legislatore di una cosa a riguardo dell’Alaska, e, in aggiunta ai suoi effetti a livello locale potrebbe essere una minaccia per il clima globale. 
Si tratta dell’HAARP. (…) 

L’Energia di irraggiamento di questa portata il risultato potrebbe avere gravi conseguenze  sull’atmosfera. Questo potrebbe cambiare drasticamente le proprietà termiche dell’atmosfera e la loro rifrazione, la dispersione ed emissività rimarrebbe in un ampio intervallo nello spettro elettromagnetico.

Esperimenti a questo livello di energia, porterebbero grandi cambiamenti nella densità causando un caricamento delle particelle nell’atmosfera, che persisterebbero per qualche tempo, portando così a cambiamenti permanenti.

Che gli impianti HAARP sono in uso costante, è indicato dalla presenza quasi costante di modelli di nube a coste. Come l’interazione tra le scie chimiche e le operazioni HAARP, è nel documentario “Perché stanno spruzzando nel mondo“, è stato spiegato da parte di esperti.

Tornando alle condizioni atmosferiche più estreme. Che cosa significa questo per noi e soprattutto per la natura è difficile da immaginare. Si sta pensando solo delle perdite dei raccolti per gli agricoltori a causa della pioggia troppo o troppo poca, o su tutte le gemme che a gennaio vengono ora congelate a morte durante lo snap del eccessivo freddo. Si sta pensando a tutti gli animali che prendono la vita a causa dei giorni caldi della loro dormienza invernale e quindi morire di fame e/o congelamento.

Pensate a tutti gli alberi sono stati abbattuti per la tempesta a causa di danni della geo-ingegneria  (anche se avevano resistito per molti decenni, ad ogni tempesta naturale). E si può anche dire che non è da escludere che la geo-ingegneria è già costata la vita di alcune persone in Germania. Abbiamo qui le vittime fulmini di un temporale che ha fatto saltare tutte le dimensioni conosciute .

Per tutti questi danni e forse anche per gli autori di queste vite non avrebbero dovuto rispondere. Si vuole arricchire solo gli effetti positivi di queste misure e solo per loro. Le conseguenze devastanti per l’intero ecosistema, noi compresi, si accompagnano con l’approvazione e in alcuni casi anche di loro. Ma nessuno ci crede comunque, che le tecniche sono così avanzate che le tempeste , terremoti, inondazioni,siccità , ecc possono essere generati artificialmente.

La cosa importante è chiarire esattamente perché usano questi esperimenti sul campo, che include tutti noi.

E se quindi non si vuole tutto questo, bisogna assicurarsi di controllare solo la questione del perché il sole non è giallo, ma bianco. I bambini che crescono oggi, vedono il sole bianco e non più come lo vedeva la nostra generazione e le generazioni prima della nostra, che lo vedevano giallo.

Il sole lo si dipingeva di colore giallo brillante. I bambini di oggi dipingono il sole di colore bianco.

E queste sono proprio le conseguenze delle scie chimiche ufficialmente descritte .

fonte: http://ningizhzidda.blogspot.it

Terremoti, scosse tra Messina e Catania. Magnitudo 4.3


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Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione tra le province di Messina e Catania:

le località prossime all’epicentro sono i comuni di San Teodoro, Cesarò e Maniace.

Secondo i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’evento sismico si è verificato alle 8.50 con magnitudo 4.3.

Il sisma di più alto grado 4.3 è stato registrato alle 8.50 sui Nebrodi ad una profondità di 10, 1 km seguito da sei scosse di magnitudo 2-2.5.

Altre scosse sono state registrate nella notte al largo di Lipari.

La prima, di magnitudo 2.4, si è verificata alle 2, mentre la seconda, di magnitudo 2.3, cinque minuti dopo.

Inoltre una scossa di magnitudo 2.4 è stata segnalata alle 5.36 nel golfo di Patti e Milazzo.

Una scossa di magnitudo 2 è stata registrata dall’Ingv alle 3.33 anche sui monti reatini.

I comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) e Accumoli (Rieti).

Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione civile

al momento «non risultano al momento danni a persone e cose».

Cambiamento climatico: il 2013 sarà forse il più caldo degli ultimi 160 anni


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Secondo il servizio meteorologico della Gran Bretagna, la temperatura supererà la media annua di oltre 0,5°C. Se andremo avanti di questo passo, già in questo secolo sulla Terra cominceranno dei cambiamenti catastrofici. Altri ricercatori credono invece che dal 2014 la temperatura comincerà ad abbassarsi dopo di che inizierà una nuova era glaciale.

Che cosa dobbiamo aspettarci? La rapida sparizione dei ghiacci artici o il blocco delle correnti calde? Secondo Andrej Shmakin dell’Istituto di geografia dell’Accademia delle scienze russa, è più probabile un lento processo di riscaldamento.

Nella nostra vita di tutti i giorni non ci accorgiamo quasi del riscaldamento. Ce ne rendiamo conto solo grazie agli studi scientifici e alle statistiche, quali mostrano che la temperatura del pianeta sta crescendo inesorabilmente. Vladimir Chuprov, coordinatore del programma energetico di Greenpeace Russia, dice che l’attività dell’uomo ha portato al cambiamento della ciclicità delle stagioni.

I fenomeni meteorologici estremi, tipo uragano Sandy, diventeranno sempre più frequenti, perchè l’uomo ha reso instabile il sistema climatico della Terra.

Il riscaldamento globale è soltanto uno degli indicatori. Purtroppo il pianeta non potrà più tornare allo stato in cui si trovava nel passato.

Gli esperti della Banca mondiale hanno presentato un rapporto nel quale si rileva che entro l’inizio del prossimo secolo la temperatura media dell’aria aumenterà di 4°C.

Ciò porterà a cambiamenti irreversibili: diminuiranno le risorse alimentari, spariranno vari ecosistemi, crescerà il livello dell’oceano mondiale. Eppure la battaglia non è stata ancora persa.

Occorre innanzitutto approvare un nuovo efficiente programma per contrastare il riscaldamento globale, che deve prendere il posto del protocollo di Kyoto ormai inutile.

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Bisogna inoltre sviluppare le fonti di energia ecologiche, cessare il barbaro taglio delle foreste, perfezionare i sistemi di depurazione delle acque.

Se l’impegno sarà energico e ragionevole, la speranza di poter vivere in futuro con un clima accettabile è abbastanza grande.

Fonte: http://ilnavigatorecurioso.myblog.it