Super tempesta solare, appello degli scienziati ai governi: “Prima o poi arriverà, preparatevi”


 

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 Una task force internazionale di ricercatori lancia l’allarme: un fenomeno intenso potrebbe mettere ko linee elettriche, telecomunicazioni e trasporti.
Nel 1989 una tempesta intensa ma non da record causò un black out di 10 ore in alcune zone degli Usa 
L’unica certezza è che prima o poi accadrà e dunque è meglio farsi trovare pronti.
Secondo i ricercatori della task force internazionale SolarMax, una supertempesta solare potrebbe colpire la Terra causando estesi black out e mandando in tilt i satelliti Gps e per le telecomunicazioni.
Dalla rivista Physics World hanno lanciato un appello ai governi, affinché si preparino.
A rischio sono soprattutto le zone più vicine ai poli.
Possibili problemi per linee elettriche, telecomunicazioni e trasporti
Il nostro pianeta viene periodicamente colpito da super tempeste di questo tipo: accadde nel 1859 e probabilmente nel 1921.
Solo che oggi viviamo in un mondo ipertecnologico, che potrebbe essere messo in seria difficoltà da problemi alle linee elettriche, nelle telecomunicazioni e nei trasporti.
Un assaggio si è avuto nel 1989, quando una tempesta solare particolarmente forte provocò un black out di dieci ore in alcune zone degli Stati Uniti.
In caso di evento da record, il gruppo SolarMax arriva a prefigurare perfino scenari “catastrofici” con effetti “a lungo termine”,
come dice la sua portavoce, Ashley Dale dell’Università di Bristol. Farsi trovare pronti, sostengono, è dunque indispensabile.
Gli effetti maggiori alle alte latitudini  Le particelle provenienti dal Sole raggiungono costantemente la Terra e le aurore polari sono uno dei loro effetti più spettacolari.
Il campo magnetico terrestre le lascia penetrare soprattutto alle alte latitudini, quindi per la sua posizione l’Italia è meno a rischio rispetto alle zone più vicine ai poli.
Uno dei possibili rischi per Europa occidentale e meridionale, spiega Mauro Messerotti dell’osservatorio astronomico di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), ”è quello del malfunzionamento dei sistemi di navigazione e localizzazione Gps, perché i segnali radio dai satelliti Gps vengono disturbati dalla ionosfera perturbata e da forti emissioni radio del Sole”. –