Sri Lanka: piovono pesci dal cielo.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sri Lanka :  Chilaw, un piccolo villaggio di pescatori è stato colpito da una forte tempesta

e gli abitanti hanno assistito ad un fatto piuttosto insolito.

Oltre a diversi mm di acqua caduta dal cielo e forti venti che hanno messo a dura prova le piccole case in legno,

dal cielo sono piovuti migliaia di pesci.

Dal cielo sono caduti veramente centinaia di chili di pesce, cadendo con forza sui tetti delle case e sulle teste delle persone.

La BBC è riuscita a documentare il tutto e a lanciare il video su internet e nelle tv di tutto il mondo.

La spiegazione è piuttosto semplice,dovuta ai forti tifoni che si sono abbattuti anche sui corsi d’acqua

e per effetto di vere e proprie trombe marine che attraverso una combinazione tra vortici e depressioni

risucchiano verso l’alto tutto cio’ che si trova sulla loro strada.

tornado

 

fonte :www.ilgiornaledeimarinai.it

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L’Antartide si sta frantumando: l’allarme della Nasa


Lo scioglimento dei ghiacci in Antartide ha superato il punto di non ritorno, la calotta glaciale occidentale antartica (Wais, Western Antarctic Ice Sheet) sta collassando e, se il fenomeno dovesse allargarsi a tutta l’area, i mari salirebbero fino a 4 metri nei prossimi secoli.

Non è la prima volta che si legge un allarme sul riscaldamento globale, questa volta a suonarlo sono due pesci molto grossi: la NASA insieme all’Università della California con uno studio pubblicato su Geophysical Research Letters, e i ricercatori dell’università di Washington, che hanno pubblicato il loro studio sulla rivista Science. Come si legge sul sito del Jet Propulsion Laboratory della NASA non c’è più niente da fare per fermare il ghiacciaio dallo scioglimento nel mare.

Quello di cui si parla in entrambi i casi è il ghiacciaio Thwaites, lungo la costa di Amusden, che è il cardine dell’intero sistema Wais. Qui i ghiacci “si stanno sciogliendo più velocemente di quanto la maggior parte degli scienziati avesse previsto” e ormai “il collasso di questo settore dell’Antartide occidentale sembra inarrestabile” spiega Eric Rignot, ricercatore del JPL.

Non solo: quando questo ghiacciaio sarà scomparso il collasso si propagherà alle aree adiacenti, minando gran parte della calotta che ricopre l’Antartide occidentale.

Gli scienziati hanno valutato tre elementi principali: i cambiamenti nella velocità di flusso dei ghiacci verso il mare, le porzioni di ghiacciaio che galleggiano sull’acqua marina, la pendenza del terreno che reclina verso il mare e la sua profondità sotto al livello del mare. Questo perché i ghiacciai hanno l’estremità a galla sul mare. Il punto in cui un ghiacciaio perde il contatto con la terra è chiamato linea di messa a terra. Quasi tutti gli scioglimenti dei ghiacciai si verificano sul lato inferiore oltre la linea di terra, nella sezione galleggiante sull’acqua di mare. L’innalzamento della temperatura del mare sembra quindi la prima causa dello scioglimento.

Nell’area monitorata però il ghiaccio era un tempo saldamente appoggiato al fondo, ora galleggia, a indicazione che l’acqua sta erodendo il ghiacciaio dal basso. Un processo lungo, che finora è progredito con una velocità piuttosto modesta, ma che tra 200-500 anni accelererà in modo repentino, fino a erodere le aree più interne.

Il ghiacciao Thwaites si scioglie in mare

Cosa c’entra la NASA? Fra il 1992 e il 2011 l’agenzia spaziale statunitense ha registrato le rilevazioni dello European Earth Remote Sensing (ERS-1 e -2) proprio per mappare la linea di arretramento del ghiacciaio, mediante una tecnica chiamata interferometria radar, che permette agli scienziati di misurare con una precisione di pochi millimetri il movimento della superficie. I ghiacciai infatti si muovono orizzontalmente scorrendo a valle, e le loro porzioni galleggianti oscillano verticalmente al cambiare delle maree. Per conferma sono state poi fatte rilevazioni con l’Operation IceBridge della NASA, una flotta di aerei con a bordo la più sofisticata suite di strumenti scientifici mai assemblati per rilevare le variazioni di spessore dei ghiacciai, delle calotte polari e dei ghiacci marini.

Il risultato è che “il crollo di questo settore dell’Antartide occidentale sembra inarrestabile, e il fatto che il ritiro [dei ghiacci, N.d.R.] avvenga simultaneamente su un ampio settore suggerisce che il tutto sia stato innescato da una causa comune, come ad esempio un aumento della temperatura dell’oceano sotto alle sezioni galleggianti dei ghiacciai. A questo punto, la fine di questo settore sembra inevitabile“.

La NASA ha fatto sapere che, vista la situazione e l’importanza di questo ghiacciaio, continuerà a monitorare l’evoluzione da vicino per il prossimo anno. Probabilmente aveva ragione Stephen Hawking: dobbiamo muoverci a trovare un Pianeta si cui scappare. Intanto perché non impegnarci tutti per inquinare meno? Nel nostro piccolo sembra inutile, ma forse è il caso di iniziare a ragionare su scala globale.

 

fonte: http://www.tomshw.it/cont/news/allarme-ghiacci-in-antartide-scioglimento-inevitabile/56048/1.html

Protezione Civile: Cataclisma in arrivo sull’Italia


Non solo naturali. I terremoti possono essere provocati dalla mano armata dei criminali in divisa e doppiopetto. Morti annunciate e danni garantiti. Basta spulciare le carte della Protezione Civile, perché quelle correlate del Consip attualmente non risultano consultabili, per capire che dopo le elezioni europee gli “alleati” manderanno in onda un’altra catastrofe, dopo la strage che hanno provocato a L’Aquila il 6 aprile 2009, causando la morte di 309 persone, nonché danni stimati approssimativamente in 12 miliardi di euro. Per la cronaca: il centro storico aquilano non è stato ancora ricostruito, nonostante le menzogne berlusconiane. Il governo di matrice napolitana ha stanziato appena 5 miliardi di euro.
I mafiosi di Washington dove colpiranno questa volta? Forse il Mezzogiorno così come annunciato dagli esperti statali del regime italiano? In ogni caso, sono in corso due particolari bandi di gara. Il primo (12 marzo 2014) recita: «Gara, indetta da Consip, per conto del Dipartimento della Protezione Civile, per la prestazione del servizio di trasporto di materiali di protezione civile».

Sul sito istituzionale di Consip però si legge: «Attenzione. È possibile che la pagina sia stata spostata o che non sia più disponibile… Presidenza del Consiglio dei Ministri: Importo a base asta (IVA esclusa): Importo massimo pari a 3.000.000,00 (tremilioni/00) IVA esclusa €. Data Pubblicazione: 12 marzo 2014. Data scadenza: 7 maggio 2014. sede di gara: Consip SpA a socio unico – Via Isonzo, 19/E – Roma – 00198 – Italia. Durata appalto: 36 mesi».

Il bando per la seconda gara è del 9 aprile 2014. «Oggetto: Gara, per conto del Dipartimento della Protezione Civile, suddivisa in tre Lotti geografici, per la conclusione di un Accordo Quadro ex art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006 per la fornitura, il trasporto ed il montaggio di Soluzioni Abitative in Emergenza ed i servizi ad esse connessi – Edizione 2 (ID 1490). C.I.G. : Lotto 1: CIG 50498178CF; Lotto 2: CIG 5049882E71; Lotto 3: CIG 50499430CC. Importo a base asta (IVA esclusa): 1.188.000.000,00 €. Data Pubblicazione: 9 aprile 2014. Data scadenza: 1 luglio 2014. Durata appalto: 6 anni».

 

Un sisma telecomandato. Un giorno o l’altro lo Stato, o meglio i governi tricolore a partire da Berlusconi fino a Renzi, dovranno sempre spiegare al popolo sovrano, come mai all’alba del 6 aprile 2009, nell’aquilano dopo il terremoto delle 3:32 c’erano già le colonne mobili dei vigili del fuoco dell’Emilia Romagna, addirittura giunte prima di quelle abruzzesi.

 

La ditta criminale Berlusconi & Bertolaso dovrà anche fornire delucidazioni sullo sgombero segreto della prefettura di L’Aquila, annunciato da un fax (intercettato), tre giorni prima della scossa fatale, mentre fino all’ultimo istante la stessa Protezione Civile aveva tranquillizzato la popolazione locale a restare nelle proprie case. In loco un altro fatto è certo: l’aerosolterapia bellica in corso nel 2009. Come mai la Procura della Repubblica di L’Aquila non ha investigato e non indaga almeno adesso su questi fatti criminosi?

 

Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2014/05/protezione-civile-cataclisma-in-arrivo.html#more