Asteroide in rotta di collisione con la Terra nel 2017


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“Un asteroide in rotta di collisione con la Terra”. Lo ha annunciato l’astronoma presso l’Università del Texas ‘McDonald Observatory, Judit Györgyey-Ries.

Le dimensioni, sostiene il Mirror, sarebbero simili a quelle della Statua della Libertà e le previsioni dei danni superiori a quanto avvenuto nel 2013 in Russia, quando una pioggia di meteoriti provocò oltre 1.200 feriti. Si stima che l’asteroide possa arrivare a superare i 40 metri di lunghezza mentre l’impatto dovrebbe avvenire nell’ottobre del 2017.

Secondo gli scienziati le previsioni dei danni potrebbero essere superiori a quanto avvenuto nel 2013 in Russia, quando un metetorite impattò nella Regione di Chelyabinsk facendo oltre 1.200 feriti.

Si stima che ogni anno sulla terra cadano qualcosa come 40 mila meteore che però, vista l’esigua dimensione, si consumano a contatto con l’atmosfera. Eventi come quello in Russia si verificano molto di rado e in genere avvengono in aree non abitate o sugli oceani.“

 

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Verso la Terra misterioso asteroide con una piramide nera


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il satellite canadese NEOSSat ha fotografato un oggetto misterioso sull’asteroide 101955 (1999 RQ36):

nell’immagine si possono distinguere 4 facce e una cima a punta, in altre parole una piramide.

Su uno dei lati della piramide si distingue una fonte di luce a forma rettangolare,

che gli ufologi considerano un oblò.

Secondo loro la piramide non è nient’altro che un veicolo di trasporto alieno.

A sostegno di questa teoria affermano che la piramide e le altre aree dell’asteroide sono significativamente diverse per colore.

L’asteroide si sta dirigendo verso la Terra e si avvicinerà nel 2182.

La NASA ritiene che questo corpo cosmico sia uno dei più pericolosi per il nostro pianeta.

 

Fonte:

 http://italian.ruvr.ru/news/2014_07_14/Verso-la-Terra-misterioso-asteroide-con-una-piramide-nera-9162/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Enorme asteroide sfiorerà la Terra il 31 Maggio 2013


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Secondo la NASA l’enorme asteroide 1998 QE2 sfiorerà la Terra a fine mese, esattamente il 31 Maggio 2013. L’asteroide 1998 QE2,  ha una dimensione di circa 2,7 chilometri,  passerà a circa 5.800 mila miglia dal nostro pianeta (15 volte la distanza tra la Terra e la Luna).
Anche se l’evento non è di grande interesse, per i ricercatori di asteroidi pericolosi sarà interessante seguire passo passo il passaggio di questo enorme macigno spaziale, anche per coloro che sono impegnati in astronomia e radio astronomia e avere accesso a un telescopio radar di 70 metri o più.
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L”asteroide 1998 QE2 sarà un bersaglio radar del superbo [osservatorio] Goldstone e Arecibo e ci auguriamo di una serie di immagini ad alta risoluzione che potrebbe rivelare un sacco di caratteristiche della superficie“, commenta l’astronomo Lance Benner, dell’osservatorio Goldstone.
Ogni volta che un asteroide si avvicina fornisce quindi un importante occasione scientifica per studiare in dettaglio per determinare la sua dimensione, forma, rotazione, caratteristiche di superficie e quello che possiamo dire circa la loro origine“, ha detto Benner, aggiungendo che sarà ” molto emozionante vedere le immagini dettagliate della asteroide per la prima volta “.
fonte: http://www.segnidalcielo.it/

Asteroide 2012 DA14, attenzione al 15 febbraio. La Nasa: “è più pericoloso del previsto, rischia di colpire i satelliti”


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La settimana prossima un piccolo asteroide passera’ vicino alla Terra, senza rischi di impatto con il nostro pianeta. Lo ha reso noto la Nasa, illustrando tutti i dettagli su quest’evento astronomico .

Il corpo celeste, denominato 2012 DA14, e’stato scoperto l’anno scorso da un gruppo di astronomi amatoriali in Spagna. Ha il diametro di 46 metri, piu’ o meno quanto una piscina olimpionica.

Esattamente il 15 febbraio passera’ alla distanza minima dalla Terra, pari a circa 27,520 km.

Si tratta dell”incontro’ piu’ ravvicinato da quando gli scienziati monitorano costantemente il movimento degli asteroidi, circa 15 anni fa.

Arrivera’ a una distanza di circa 800 km dai satelliti tv e da quelli usati per le previsioni del tempo.

Il momento in cui sara’ piu’ vicina alla Terra sara’ esattamente alle 14:24 ora della East Coast, le 20:24 in Italia.

Quindi di giorno negli States, ma di sera e di notte in Europa, Asia e Australia, dove schiere di astrofili armati di telescopio cercheranno di scorgerlo nel cielo.

Per la cronaca, l’ultimo asteroide che ha colpito la terra risale al 1908, quando un corpo celeste cadde’ sulla Siberia, abbattendo migliaia gli alberi nel raggio di 2.150 km quadrati.

Statisticamente la probabilita’ che un corpo celeste della dimensione di 2012 DA14 colpisca la Terra è pari a una volta ogni 1.200 anni.

Nella conferenza di ieri sera, gli esperti della NASA hanno però spiegato che quest’asteroide è più pericoloso del previsto, non tanto per la Terra in modo diretto, quanto per i satelliti meteorologici e televisivi, in quanto passerà a distanza estremamente ravvicinata dagli stessi.

 

 

Sonda spaziale STEREO riprende un asteroide in rapido avvicinamento alla Terra


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VIDEO

Un corpo spaziale in rapido avvicinamento è stato ripreso dalle Sonde STEREO della NASA!

Non si conosce ancora la sua vera identità, ma di certo si tratta di un asteroide. Sappiamo bene che in questo periodo ci saranno due di queste enormi rocce spaziali che passeranno molto vicine al nostro pianeta.

3200 Phaethon.

Un asteroide dal diametro medio di circa 5,10 km, passerà vicino alla Terra il 10 Dicembre…è risaputo che questo corpo può avvicinarsi più del previsto al nostro pianeta.

4179 Toutatis.

 Un asteroide dal diametro medio di circa 5,4 kmpasserà molto vicino alla Terra tra il 12/13 Dicembre.

Questo asteroide o molto più probabilmente una cometa estinta, sarebbe il corpo progenitore delle Geminidi ed è un corpo spaziale che ha suscitato non poche perplessità tra gli scienziati.

E’ molto strano, come fa un asteroide a generare una pioggia di meteore?

Infatti sono in molti a ritenere che 3200 Phaethon sia stato una cometa in origine e che potrebbe aver prodotto molte scie ricche di polvere che hanno impiegato centinaia o migliaia di anni andando alla deriva verso la Terra.

A favore di questa teoria è la stessa orbita di Phaethon, la quale è fortemente ellittica, come appunto l’orbita tipica di una cometa.
Le Geminidi sono uno sciame meteorico annuale, sono attive dal 3 al 19 Dicembre, col picco attorno al 13; sembrano partire da un radiante situato qualche grado nord/ovest della stella Alpha della costellazione dei Gemelli; col passare dei giorni si sposta da nord/ovest verso est.

Dato che Toutatis fa molti approcci vicini alla Terra, come nel 1992, 1996, 2000, 2004, 2008, e 2012, è elencato come un oggetto potenzialmente rischioso.

Tuttavia la possibilità di collisione in un futuro è considerata piuttosto bassa. Toutatis sarà probabilmente gettato fuori dal Sistema Solare tra alcune decine di migliaia di anni, per poi sparire per sempre.

Qualcosa però non torna! Osservando questo video possiamo notare chiaramente come le proporzioni dell’oggetto (se confrontate con quelle della Terra che è sulla sinistra dello schermo) sembrano avere una grandezza ben superiore di quelle dei due asteroidi conosciuti (Phaethon e Toutatis).

Un diametro di circa 5 km risulterebbe ben più piccolo sulle sonde STEREO…proprio come avvenne per la cometa Elenin, la quale era quasi invisibile sulle immagini delle sonde.

Dunque, se non si tratta di Phaethon, né di Toutatis, allora cosa può mai essere quest’oggetto che sfreccia deciso proprio in direzione della Terra?

Forse un nuovo asteroide di cui non sappiamo ancora nulla?

Il video mostra un periodo di passaggio compreso tra il 25 Novembre e il 7/8 Dicembre, quindi facendo un calcolo approssimativo delle tempistiche, basandosi sullo scorrere delle immagini, il passaggio ravvicinato col nostro pianeta risulterebbe attorno al 12/13 Dicembre e coinciderebbe col periodo dell’asteroide 4179 Toutatis.

fonte: http://www.youtube.com/watch?v=_NdY2N9tNNQ

Asteroide Toutatis, passaggio ravvicinato sulla Terra


toutatis

 

La notte tra l’11 e il 12 dicembre,  passerà l’asteroide Toutatis ad una distanza ravvicinata alla Terra.

Il passaggio avverrà a una distanza di tutta sicurezza, 6,9 milioni di chilometri dalla Terra, e «non vi è alcun pericolo di impatto con il nostro pianeta» osserva l’astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope.

L’oggetto, il cui nome deriva dal dio celtico Toutatis, si troverà alla minima distanza dalla Terra il 12 dicembre, alle 7,40 del mattino.

L’asteroide, il cui lato più grande misura circa 5 chilometri, anche se non sarà visibile a occhio nudo, osserva Masi, apparirà molto brillante anche con i piccoli telescopi del diametro di dieci centimetri che permetteranno di apprezzarne il movimento tra le stelle.

I giorni migliori per le osservazioni, aggiunge Masi, saranno l’11 dicembre e i successi, «nelle prime fasi di allontanamento, infatti, l’oggetto apparirà ancora più luminoso a causa della posizione relativa fra asteroide, Sole e Terra».

Nuvole permettendo, chi dispone di un piccolo telescopio, per osservare l’asteroide dovrà puntare l’apparecchiatura verso sud, fra le costellazioni dei Pesci e della Balena.

Quando è stato scoperto nel 1989, sottolinea l’Unione astrofili Italiani Uai), l’asteroide Toutatis sembrava una possibile minaccia per la Terra ma fortunatamente i calcoli hanno poi mostrato che, trascinato dalla forza gravitazionale della Terra e di Giove, l’oggetto sta allargando la sua orbita.

Nonostante l’oggetto non sia una minaccia per la Terra «merita la nostra attenzione – rileva Masi – perchè  fa parte degli oggetti vicini alla Terra (Near Earth Objects o Neo) e rientra nella categoria degli asteroidi potenzialmente pericolosi, perché raggiungerà una distanza minima dalla Terra inferiore a 7,4 milioni di chilometri e ha dimensioni superiori ai 150 metri di diametro».

Approfitterà del passaggio ravvicinato la sonda cinese Chang’e 2 che «come riferisce anche la Planetary Society – spiega Masi – dovrebbe avvicinarsi all’asteroide intorno al 13 dicembre, per osservarlo da vicino». Il Virtual Telescope mostrerà l’asteroide in diretta, il giorno 13 alle ore 21 italiane, con una sessione gratuita di osservazioni.

 

21 dicembre 2012: tra un mese la fine del mondo?


Manca un mese alla fine del mondo. La fatidica data predetta dai Maya, il 21 dicembre 2012, si avvicina inesorabile. Cosa succederà? Probabilmente niente. Ma sicuramente il mondo si fermerà a valutare qualsiasi anomalia, movimento, discordanza per trovarne un possibile collegamento con la fine imminente.

Invasioni alienetempeste solarieruzioni catastrofiche.

Sono solo alcune delle cause che porteranno il mondo a scomparire. Tuttavia, nessuna teoria rigorosamente scientifica appoggia tali previsioni. Così, l’asteroide che potrebbe impattare con il pianeta avrebbe rimandato di circa tre mesi la suddetta collisione.

Il 15 febbraio 2013, dunque, è la nuova data che potrebbe vedere uno scontro apocalittico distruggere, in tutto o in parte, il nostro pianeta. Ma c’è chi parla anche del 2020-2030. Per quell’epoca, dicono gli scienziati, esiste una discreta probabilità che un asteroide possa passare vicinissimo alla Terra. E se Nibiru, ovvero il pianeta X, è per alcuni l’asteroide in questione, per altri rappresenta la provenienza di un’invasione aliena. Punti di vista.

Non sono nemmeno pochi quanti vedono nella previsione catastrofica una proficua trovata commerciale. Non è raro vedere in circolazione kit di sopravvivenza o riserve di semi e di cibi a lunga conservazione. Sono in affitto anche bunker sotterranei. In Francia, ad esempio, esisterebbe un rifugio contro la fine del mondo. Si troverebbe sul monte Bugarach, a 1.231 metri di altezza.

Secondo alcuni, questa località potrebbe essere l’unica risparmiata dalla catastrofe del 2012. Sono in molti quelli che stanno cercando di acquistare una casa nella zona per potersi salvare. Area che però sarà chiusa proprio in prossimità del 21 dicembre. Il picco si trova sui Pirenei e gli immobili presenti sul luogo hanno raggiunto prezzi improponibili.

Una storia che ricorda molto da vicino quella del gruppo di italiani rifugiati ormai da tempo nella penisola dello Yucatàn, nella patria dei Maya.

Sono famiglie di origine italiana e fanno parte di un’associazione, la Quinta Essencia, di cui però non si sa molto, se non che cerca di preservare l’equilibrio ecologico del pianeta. Del gruppo associativo non viene fatto trapelare alcunché. Si sa solo che queste famiglie, dopo aver preso la cittadinanza messicana, hanno deciso di vivere all’interno del “rifugio delle aquile”, un gruppo di grandi ville attrezzate per l’arrivo dell’apocalisse, con porte e finestre a prova di esplosivo, tunnel sotterranei e rifugi.

Ma qual è il punto di vista della Nasa a riguardo?

L’agenzia spaziale americana si accosta a tale profezia con un piglio più realistico.

Riguardo Nibiru, per esempio, dopo averlo declassato da pianeta ad asteroide, si affretta a confermare le voci che la possibile collisione con la Terra non avverrà il 21 dicembre.

Più volte negata, altre volte confermata, l’identità di Nibiru è avvolta dal mistero.

E se la fine del mondo venisse dal Sole?

Le tempeste solari hanno ciclo regolare, i cui picchi si verificano ogni 11 anni. Le eruzioni di plasma solare possono causare interruzioni nelle comunicazioni satellitari, sebbene gli studiosi siano occupati a produrre dispositivi sempre più sofisticati con il compito di proteggerci. Questo 2012, di tempeste ed eruzioni, ne ha subite tante. Il picco però si attende per il 2013. Ecco che anche questa volta la fine del mondo non sarebbe in programma per dicembre.

Con buona pace dei Maya, dunque, tra smentite e conferme, il prossimo mese nulla di quello che noi abbiamo letto nella profezia di quest’antica civiltà dovrebbe verificarsi.

Non dimentichiamo, infatti, che i Maya vedevano nel 21 dicembre un inizio e non una fine. Forse, suggestionati da fenomeni sempre meno prevedibili e sempre più dolorosi, ci siamo ritrovati nel leggere in tale profezia una fine dove, effettivamente, non vi è.

Fonte: http://www.nextme.it